Giancaspro: "Squadra costruita in fretta. Il futuro? Ci sarà un taglio"

di Gianmaria De Candia
Fonte: dal nostro inviato al San Nicola, Gianluca Sasso
articolo letto 30630 volte
Foto

Si sta concludendo nel peggiore dei modi il primo campionato del Bari sotto la gestione di Cosmo Giancaspro. Il numero uno biancorosso, intervenuto in zona mista al termine della sconfitta di questo pomeriggio contro l'Ascoli, ha così espresso la sua delusione per non aver centrato gli obiettivi stagionali, evidenziando le principali problematiche riscontrate: "Ho mantenuto accesa la fiammella fino all'ultimo per i playoff. Le cose non sono girate come dovevano. Abbiamo patito i tanti infortuni ma tutti hanno dato il massimo, le avversità vanno ricercate nella mancanza di tempo nel costruire una squadra che poteva amalgamarsi nei tempi giusti. Non ho nulla da rimproverare ai giocatori. Mi spiace essere in contro tendenza ad alcuni sostenitori. Con Colantuono volevamo fare il salto in alto. Ho visto tante squadre che ambivano i playoff passare brutti momenti, altre addirittura retrocedere. Campionato di B è difficilissimo, non si può costruire una squadra così in un mese. Ci abbiamo provato ma non è bastato. Con la squadra tipo di Benevento avremmo potuto fare molto di più. Non avere un attacco brillante porta sofferenze agli altri reparti. Con i playoff sarebbe cambiato tutto, potevamo giocarcela con il recupero degli infortuni di Brienza e Floro Flores". 

Giancaspro si è poi proiettato sui piani futuri della squadra, annunciando la separazione da mister Colantuono al termine del campionato: "Ci sarà un taglio di risorse importante. Ritengo di poter dare un piano chiaro e concreto entro Giugno, serve equilibrio. Farò delle valutazioni con me stesso e con il direttore sportivo, mi affiderò anche alla sua esperienza. Metteremo in piedi una squadra competitiva ma devo garantire tranquillità e sicurezza all'ambiente, la permanenza della categoria è fondamentale. Una squadra con tanti giovani è pericolosa, si può fare la fine della Spal o quella della Latina. Servirà qualche innesto fresco e motivato dalle categorie inferiori. Dovrò individuare un nuovo allenatore, il contratto di Colantuono termina il 30 Giugno. Sarebbe stato prolungato in caso di promozione. Dispiaciuto per il mister, professionista indiscusso e gran lavoratore: ha fatto il massimo. Spero non sia individuato come il capro espiatorio. Le sconfitte e le responsabilità vanno condivise. Io ci sono sempre".  


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI