Di padre in figlio: ora il protagonista è Luigi De Laurentiis

di Gianmaria De Candia
articolo letto 8630 volte
Foto

La famiglia De Laurentiis ha in programma un importante progetto di crescita finanziaria e sportiva per la Ssc Bari. Durante la presentazione della squadra, Luigi De Laurentiis ha confermato le buone impressioni iniziali: un presidente giovane con idee moderne soprattutto dal punto di vista della gestione della società tra campo e comunicazione. Una sorpresa positiva, che conferma l'evoluzione in ambito calcistico di Luigi avviata a Napoli, l'altra società targata Adl, nel Novembre 2015, quando è entrato ufficialmente nel Consiglio di Amministrazione.

In precedenza, invece, il presidente biancorosso non era mai entrato direttamente nelle questioni del club partenopeo. Laureato nel 2003 alla University of Southern California in produzione cinematografica, si è fin da subito dedicato all'azienda più importante della famiglia: la Filmauro, fondata dal padre e dal nonno nel 1975.

Il primo impatto con Bari è stato apprezzato anche dai tifosi che hanno condiviso positivamente la decisione di non fare proclami e annunci roboanti nel corso della presentazione e durante il calciomercato, fornendo in silenzio una squadra incredibilmente competitiva per arrivare subito in Serie C. L'obiettivo è quello di una crescita step by step, senza fretta, ma con la consapevolezza dell'importanza dell'investimento e della piazza. Un altro aspetto piacevole sono i contatti diretti con squadra e mister, sintomo di grande collaborazione e cooperazione tra tutte le componenti.

Dal punto di vista caratteriale, sembra quindi differente rispetto ad Aurelio, che nel corso degli anni ci ha abituato a frequenti dichiarazioni e commenti su svariate tematiche, spesso molto crude (più attento alla sostanza e non alla forma) e altisonanti ma anche provocatorie. Rimangono però tematiche e atteggiamenti comuni al padre: in particolare la serietà delle intenzioni e la concreta volontà di investire sulla squadra. Basti pensare al dialogo con il Comune per la questione San Nicola, tra i problemi più grandi negli ultimi anni, ma anche alla valorizzazione della società, intesa come brand. 


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy