Floriano e Simeri salvano il Bari. Non convincono i terzini. Le pagelle

di Mario Caprioli
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Con non poche difficoltà il Bari supera per due reti a uno il Portici e si avvicina sempre di più all’obiettivo promozione. Biancorossi in vantaggio al 24’ con Di Cesare ma dopo sei giri di lancette arriva il pari di Di Prisco. A dieci minuti dal termine la rete del definitivo vantaggio siglata da Simeri.

Di seguito le pagelle:

MARFELLA 6 Non deve compiere interventi degni di nota. Imparabile la conclusione vincente di Di Prisco;

TURI 5.5 Il suo rientro coincide con una prestazione a fasi alterne. Poco preciso palla al piede;

DI CESARE 6 Al settimo centro stagionale, sfiora la doppietta nella ripresa. Meno attento in fase di copertura. Rimedia un giallo evitabile, salterà la sfida di Troina;

MATTERA 5.5 Difettoso in marcatura in occasione dell’azione che porta al pari ospite. Non sempre impeccabile;

QUAGLIATA 5.5 Spinge di più di Turi ma in fase difensiva risulta troppo leggero sul suo diretto avversario;

BOLZONI 5.5 Partita complicata. Rallenta la manovra dei suoi ed esce anzitempo dal rettangolo verde;

HAMLILI 6 Centrocampista tuttofare. Prestazione sufficiente sia in interdizione che in fase di proposizione della manovra;

PIOVANELLO 5.5 Discontinuo nel corso del match. Alterna buone giocate ad altre in cui è poco concreto;

NEGLIA 6 Risulta uno dei più attivi ma gli manca il guizzo finale per far male agli avversari;

FLORIANO 6.5 Sbaglia tutto o quasi prima di pennellare l’assist vincente per la testa di Simeri;

SIMERI 6.5 Partita di sacrificio dove gli arrivano pochissimi palloni. Ritrova la via del gol sfruttando al meglio il delizioso pallone offertogli da Floriano;

IADARESTA 6 Con la sua fisicità crea apprensione in area ospite;

LANGELLA 5.5 Appena entrato, regala agli avversari un contropiede che poteva costare caro;

NANNINI sv

CACIOLI sv

CORNACCHINI 5.5 Con i tre punti odierni, ha quasi raggiunto l’obiettivo prefissato. Tuttavia la prestazione collettiva della squadra, come in altre occasioni, non ha convinto. Solo palle lunghe e pochissimo fraseggio. Per larghi tratti della gara anche il pubblico del San Nicola non ha gradito. Ancora una volta le individualità hanno fatto la differenza.