SEZIONI NOTIZIE

Il grande ex Maniero. Annate travagliate a Bari, una nuova primavera ad Avellino

di Claudio Mele
Vedi letture
Foto
© foto di Federico Gaetano

Tra meno di quarantott'ore andrà in scena il big match della serie C tra Avellino e Bari. Due squadre forti si contenderanno il secondo posto, posizione vantaggiosa in ottica playoff. La vigilia è infuocata, con Braglia che ha mandato in ritiro i suoi per trovare la giusta concentrazione dopo la scoppola subita sabato scorso a Terni. D'altro canto anche in casa Bari la concentrazione è ai massimi livelli, con Carrera che sta preparando minuziosamente una gara da non sbagliare.

Un occhio di riguardo lo darà a Riccardo Maniero, il bomber dell'Avellino. L'attaccante classe 1987 sarà il grande ex della contesa, con una duplice esperienza a Bari con esito alternante. In principio Maniero fece parte del Bari di Conte, senza però mai esordire e scendere in campo. Dopo tanta gavetta e gol - su tutti gli anni di Pescara con Immobile, Insigne, Verratti e Zeman - Maniero giunse nuovamente in Puglia nel 2015 dopo un'estenuante trattativa.

L'esordio fu memorabile, con una doppietta decisiva che permise ai galletti di imporsi nella prima giornata con lo Spezia per 4-3. Da lì in poi tante gare, qualche infortunio di troppo, qualche errore sotto porta, ma un bilancio in fin dei conti positivo: 13 gol e 6 assist in 36 gare, con l'epilogo amaro della sconfitta ai playoff col Novara (partita in cui venne sostituito nel primo tempo per un problema fisico). Molti più patemi l'anno seguente, con Maniero che in una travagliatissima annata concluse il campionato con sole 6 reti, nonostante un ottimo e promettente inizio di stagione.

Dopo annate discrete tra Novara, Pescara e Cosenza, Maniero sembra essersi ritrovato ad Avellino. Per lui, quest'anno, 10 gol in campionato e tanta leadership in un gruppo che sogna la Serie B. All'andata restò a bocca asciutta, nonostante fosse palese la sua voglia di mettersi in mostra davanti alla sua ex squadra. Dopodomani una nuova occasione. A prescindere dall'esito del match, per il calciatore Bari resterà sempre casa, avendo messo su famiglia proprio con una barese.

Altre notizie
Domenica 11 aprile 2021
19:00 In Primo Piano Pubblico al Partenio, i baresi insorgono: "Hanno sconfitto il Covid?" 18:00 News Pres. Potenza: "Girone C squilibrato, non si possono mettere insieme tutte le big" 17:30 Serie C Girone C - La Ternana non si ferma, la Cavese ritrova i tre punti. Vincenti anche Monopoli e Catania. Risultati e classifica 17:00 Lettera del Tifoso "Abbiamo diritto a risposte precise" 16:00 In Primo Piano Il Bari e l'allergia agli scontri diretti. In tre anni con i DeLa mai un successo
15:00 News Allenamenti: Bari in campo lunedì per iniziare a preparare la gara contro il Palermo 14:00 News Da Avellino: "Partita a scacchi. Tante scaramucce, scontri accesi. Carriero ovunque" 13:00 In Primo Piano Modulo, cambi, centrocampo: tutto quello che non ha funzionato ad Avellino 12:00 News Fella: "Avevo avvisato lo speaker: all'80' preparati col mio nome" 11:00 News L'Avellino esulta. Silvestri: "Emozionato, dopo anni di delusioni" 10:00 In Primo Piano CdM - Il Bari si scioglie anche ad Avellino. Confuso, abulico 09:00 News GdS - Bari non pervenuto. Avellino, entusiasmo alle stelle 08:00 News Rep - La delusione più grande. Squadra non all'altezza delle aspettative dei tifosi 07:00 In Primo Piano I numeri: ad Avellino l’1-0 è ormai un habituè. Terzo ko nelle ultime 4 trasferte. Cianci a secco dal derby contro il Foggia 00:00 News TuttoBari è #social: tutti i modi per seguirci
Sabato 10 aprile 2021
23:00 News Avellino, Carriero: “Partita dura, si è giocato poco. Ha vinto chi aveva più fame” 22:00 In Primo Piano Il migliore in campo - Di Cesare lotta ma non basta per evitare il ko del Partenio 21:00 News Avellino, Braglia: “Hanno trovato un Avellino tosto e compatto. Secondo posto quasi blindato” 20:05 News Rolando: "Dispiaciuti per il risultato ma non dobbiamo abbatterci. L'Avellino ha avuto più cattiveria" 20:05 Copertina Tracolla un Bari senza speranza, la svolta non arriva. Pochi pericoli e poca cattiveria: la B ora è lontanissima