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Maita: "Bari è bellissima, la sciarpata del San Nicola ti dà una carica pazzesca. Trattativa? Ho detto subito sì. Il mio idolo è Zidane"

di Gianmaria De Candia
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Questo pomeriggio Mattia Maita è intervenuto ai microfoni di Radio Bari. Il centrocampista ha così raccontato l'ottimo impatto con la piazza barese: "I compagni mi hanno dato una grossa mano. La città è bellissima, piace molto anche alla mia ragazza. Stiamo veramente bene. Poi sto trovando spazio, sono davvero contento, incluso l'esordio con gol. Sensazioni spettacolari. Non mi era mai capitato di essere ripreso all'arrivo. Spero si possa continuare così sia in campo che fuori. Sono un tipo molto tranquillo, mi piace stare sereno. Cerco di concentrarmi sul mio lavoro e rivedere dove ho sbagliato per migliorarmi sotto tutti i punti di vista. Ci tengo a far bene".

Sui tifosi e l'effetto San Nicola: "Ci avevo già giocato ai tempi del Lumezzane, sbagliai anche un rigore in Coppa Italia. Lo stadio impressionante, enorme e bellissimo. Passi i primi 10 minuti a guardarlo. I tifosi sono il top, la sciarpata con l'inno è da brividi. Danno una carica pazzesca. Poi il Bari è seguito dappertutto, anche in trasferta spalti sempre pieni".

Sul suo passato: "Sono stato molto tempo a Reggio Calabria, dove ho fatto tutto il settore giovanile. Poi a Catanzaro per cinque anni, dove sono cresciuto sotto tutti i punti di vista, posso solo ringraziare le persone e la società. E' stato un bel periodo della mia vita".

Nessuna esitazione sulla proposta di mercato dalla società biancorossa: "La domenica giocavamo contro il Bisceglie e il procuratore mi ha chiamato per informarmi dell'interesse del Bari che è interessato. Io ho subito dato l'ok, speravo trattativa andasse a buon fine. Sono felicissimo".

Chiosa finale sulle fonti d'ispirazione in campo: "Il mio idolo è Zidane, essendo simpatizzante juventino, lo seguivo molto da piccolo. Anche quando poi è passato al Real Madrid. Dell'attuale Serie A mi piacciono Brozovic e Zaniolo, anche io mi sono infortunato al ginocchio e so cosa significa".

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Martedì 18 Febbraio 2020
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