Avellino, promozione con rimonta. Senza ko da febbraio, il bomber...

di Gabriele Bisceglie
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Nella gara in programma domenica prossima, in casa dell’Avellino, il Bari è chiamato alla vittoria per proseguire il proprio cammino nella Poule Scudetto. La sfida, però, non sarà delle più semplici. L’Avellino, oltre ad essere un avversario ostico per i galletti, è ancora fresco dei festeggiamenti per la vittoria del proprio girone. Mentre il Bari, infatti, pareggiava con il Picerno, l’Avellino in quegli stessi istanti vinceva lo spareggio con la rivale Lanusei per 2 a 0. 

Per gli irpini la promozione non è stata così scontata, dato che a dicembre si erano allontanati sensibilmente dal primo posto. Pesante il 4-1 giunto nello scontro diretto con il Trastevere, che ha fatto saltare la panchina di mister Graziani. Con l’arrivo del nuovo allenatore Bucaro, l’Avellino ha cambiato forma, trasformandosi in un’autentica macchina da guerra. Grazie a 18 vittorie su 23 gare, di cui 10 consecutive nelle ultime sfide di campionato, ha rimontato e raggiunto il Lanusei al primo posto, costringendolo allo spareggio, proprio quando tutto sembrava finito. Segno di una squadra che non molla mai e che ci crede fino all’ultimo istante.

L’Avellino, dicevamo, non perde dallo scorso 17 febbraio. Al Partenio, inoltre, è stato battuto solo una volta, nella pesante sconfitta per 1-4 contro il Trastevere. Nel girone G, l’Avellino ha collezionato 83 punti in 34 gare, vincendo per ben 26 volte e perdendo 7 match. Nel proprio girone, grazie a 70 gol realizzati, è stato il miglior attacco in coabitazione con il Trastevere. All’attacco prolifico, però, non corrisponde certamente una difesa di ferro, a causa delle 36 reti subite. Come miglior difesa, infatti, si è laureato il Lanusei, con 30 gol subiti.

La rosa dei lupi biancoverdi è un giusto mix di gioventù ed esperienza, quest’ultima concentrata soprattutto in attacco. In avanti, spiccano le presenze dell’ex Bari Sforzini e di Alfageme, giocatori con un curriculum importante anche nelle serie maggiori. In serie D, i migliori marcatori avellinesi sono stati De Vena, Tribuzzi e Sforzini, rispettivamente a quota 20, 12 e 11 reti. Proprio De Vena, autentico mattatore per gli irpini, potrebbe essere davvero un osso duro per la difesa dei galletti.


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