Nunzio Zavettieri, per un paio d’anni, è stato protagonista delle vicende biancorosse, dapprima come secondo di Torrente, nel 2012, e poi di Alberti, nell’annata seguente, coincisa con la meravigliosa stagione fallimentare ed il fallito assalto dei galletti alla A tramite playoff, complice l’eliminazione in semifinale per mano del Latina.

L’allenatore cinquantaseienne resta legato ai colori dei pugliesi, e ricorda in esclusiva ai nostri microfoni: “Anche io ho vissuto anni difficili a queste latitudini. Con Torrente, eravamo un gruppo forte, ma partimmo con una penalizzazione importante in classifica, per via delle problematiche societarie. Ci salvammo comunque senza troppi patemi. L’anno dopo, io avrei dovuto allenare la Primavera e Gautieri la prima squadra. Ma quando quest’ultimo lasciò, il sottoscritto ed Alberti vennero scelti dal diesse Angelozzi per portare avanti una stagione tribolata, con il club in grave difficoltà, ma riuscimmo nell’impresa di arrivare fino ai playoff. Quel mancato approdo in A sono convinto rappresenti un punto di svolta, in negativo, della storia biancorossa. Poi sono arrivate annate complesse, con il fallimento, la D ed i De Laurentiis, che hanno fatto comunque un lavoro egregio, riportando la società ad un passo dalla massima serie, l’anno scorso. Ora, è troppo importante non precipitare di nuovo nelle categorie inferiori. Bari proprio non lo merita.”

Sezione: Amarcord / Data: Mar 19 marzo 2024 alle 22:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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